Conto del sito di scommesse 2026: al 25 ottobre 2026 l’ADM conta 52 siti autorizzati

Updated Ottobre 2026
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30 Ottobre 2026 — verificato contro l’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» dell’ADM (ex AAMS), codici da 16000 a 16051, e contro i termini e le condizioni pubblicati dagli operatori.

Uno smartphone e una carta di pagamento affiancati su un tavolo di legno, con alcune banconote da euro accanto
Le condizioni di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia.

Un conto di gioco non è un conto corrente, e la differenza salta fuori nel momento peggiore: quando vuoi riprendere i tuoi soldi. Prima ancora, nel momento in cui provi a metterli dentro, il tuo denaro incontra una lista di metodi che il concessionario accetta, un minimo di deposito che decide lui, una quota minima sotto la quale una giocata non conta per sbloccare un bonus, e una scadenza che trasforma il saldo promozionale in decorazione. Niente di tutto questo sta in una legge. Sta nei termini dell’operatore, che nessuno legge.

Qui la domanda non è quale conto sia il migliore in assoluto, perché una classifica sola non esiste. La domanda è quale percorso esiste, e a chi conviene ciascuno. C’è chi apre un conto per rincorrere un bonus di benvenuto e chi vuole solo depositare venti euro con la carta, fare una giocata su una partita di Serie A e prelevare la settimana dopo senza cerimonie. Sono due lettori diversi, e i dieci concessionari sotto li servono in modo diverso.

Indice dei contenuti
  1. Bonus di benvenuto: l’incentivo, i requisiti e la ricompensa reale
  2. Liquidazione e accredito: come e quando i soldi tornano indietro | liquidazio
  3. Migliori conti di gioco: i criteri con cui questa lista è ordinata
  4. Panoramica: aprire più conti, congelare e chiudere
  5. Normativa: la concessione ADM, la vigilanza e la giurisdizione | normati
  6. Gioco responsabile: prevenzione, tutela e protezione nel conto | fondamen
  7. I dieci marchi con concessione ADM, uno per uno
  8. Domande frequenti

Bonus di benvenuto: l’incentivo, i requisiti e la ricompensa reale

Nessun testo di legge stabilisce quanto può valere un bonus di benvenuto, quale rigioco possa pretendere o quanto bassa possa essere la quota minima che conta. Il tetto non c’è. Lo mette l’operatore, e la misura in cui lo mette è la misura in cui l’offerta si allontana dalla parola «gratis» che porta scritta sopra.

Cosa promette il cartello e cosa dice il regolamento

Il Benvenuto Sport di William Hill annuncia un bonus cash pari al 100 % del primo deposito, fino a 50 €. Basta leggere due righe più sotto: il deposito minimo è di 20 €, va fatto con carta o PayPal entro 7 giorni, e il bonus arriva spezzettato in tranche da 10 €. Ogni tranche si sblocca con una multipla da almeno 5 selezioni giocate con denaro reale e quota minima 5.00. Cinque partite, tutte sopra quota 5.00. Prova a costruire una multipla così su un turno di Serie A e guarda quanto tempo ti resta per festeggiare. Il bonus, inoltre, scade dopo 7 giorni, e i primi depositi fatti con Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher o Neteller non danno diritto a nulla.

Il Bonus Deposito Sport di Betsson è più onesto nella forma: 50 % del primo deposito con carta, fino a 50 €. Per sbloccarlo servono multiple prematch di almeno 5 eventi, ciascuno a quota minima 1,50, per un importo pari al primo deposito, entro 7 giorni. Sistemi e giocate live non valgono, e sulle scommesse qualificanti il cashout non è disponibile. Quest’ultima clausola è quella che frega: stai costruendo una multipla da cinque eventi e rinunci, per contratto, all’unica funzione che ti permetterebbe di uscirne prima.

Il bonus «senza deposito», che non è mai senza condizioni

BetFlag mette sul tavolo 10 € più 200 Fun Flag per chi apre un conto. I 10 € vanno giocati in un’unica scommessa con quota totale minima 5.00 entro 3 giorni dall’attivazione, e l’attivazione avviene solo dopo la verifica di documento, cellulare ed e-mail, entro 30 giorni dalla registrazione. Tradotto: hai un mese per far girare le verifiche e tre giorni per usare quello che resta. Poi il bonus si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto — che è l’unico punto davvero liberale di tutta la faccenda.

Il Welcome Bonus Sport dello stesso operatore, pari al 100 % del primo deposito fino a 5.000 €, accreditato su saldo, gioca in un’altra categoria: cinquemila euro di tetto sono un numero da vetrina, e trattandosi di importo accreditato su saldo la percentuale lavora su quello che hai versato tu, non su una fantasia dell’ufficio marketing.

Sul NetWin c’è da fare un po’ di attenzione, perché le offerte in circolazione non sono una sola. La Sport-50 è un bonus reale del 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 €. Si sblocca con un giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni, su multiple di almeno 3 eventi, quota minima 2.00 per evento e quota totale di almeno 10.00, escludendo sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo. La versione SPORT100 — NetWin è di MAC srl — prevede invece il 50 % del primo deposito fino a 100 €, con giro di 4 volte in 15 giorni su almeno 3 selezioni a quota minima 1,80 e rigioco 1x in 3 giorni. Chi apre il conto leggendo un banner e trova condizioni diverse si sta confrontando con una delle due, non con un errore.

Qui entra in scena la matematica che i bonus non mostrano. Sui 20 € di deposito minimo di Sport-50, il giro di 3 volte chiede 60 € di giocate reali. Su una multipla da 3 eventi a quota minima 2.00 il margine del bookmaker non è un dettaglio da appendice: ogni euro che ripassi dal banco lascia una fetta alla casa. È una stima statistica su molte giocate, non un risultato garantito per la tua singola multipla, e non dice nulla su quanto vincerai — dice quanto costa far girare il denaro che ti hanno promesso.

Quattrocento euro di bonus per chi accetta le regole del gioco

Vale la pena toccare anche quanto un deposito possa pesare al momento del versamento, perché è lì che il conto si apre o non si apre. William Hill indica per le carte di credito e debito un minimo di 10 € e un massimo di 99.000 €, e per il bonifico bancario un minimo di 30 € e un massimo di 100.000 €. Un voucher William Hill si compra in contanti nei punti ePay e vale 3 mesi. NetWin chiede 20 € di primo versamento sia per la Sport-50 sia per legge di offerta, William Hill la stessa cifra con regole di pagamento strette. Chi vuole entrare con 5 € e un buono da tabaccaio sta guardando un’altra parte del mercato.

Liquidazione e accredito: come e quando i soldi tornano indietro | liquidazio

Il verso dell’uscita è quello che separa un conto comodo da un conto inutilizzabile, e nessun regolamento di bonus lo racconta. I prelievi hanno minimi propri, l’orario di arrivo dipende dallo strumento, e in mezzo c’è una verifica del documento che nessuno mette in vetrina.

I prelievi BetFlag non sono un pulsante, sono un iter

Su BetFlag si prelevano solo le vincite nette, dopo aver inviato copia fronte e retro del documento usato in registrazione, e con una sola richiesta di prelievo in sospeso alla volta. La seconda condizione è quella che cambia la vita a chi ha fretta: puoi avere tre prelievi da fare e il sistema ne lavora uno. Il Prelievo Immediato è disponibile dal secondo prelievo con PostePay, carte Visa, Visa Electron o Mastercard abilitate CFT e portafogli elettronici come Skrill, Neteller, PayPal e MuchBetter. Il bonifico segue i tempi della banca, e il Bonifico Domiciliato postale arriva in circa quattro giorni lavorativi.

I depositi, sul fronte opposto, sono larghi: Visa, Mastercard, PostePay, bonifico, Skrill, PayPal, Neteller, Ricarica, Paysafecard, OnShop e MuchBetter. La Ricarica BetFlag si compra in tagli da 10, 25, 50 e 100 € presso i punti Epay o MrPay e si usa dopo la validazione del documento. Nota la ripetizione: il documento serve per ricaricare e serve per prelevare. Chi apre un conto la domenica sera e vuole giocare entro l’intervallo scopre che il collo di bottiglia non è la banca, è la fotocamera del telefono.

Quattro ore con Visa Direct, cinque giorni con bonifico

William Hill mette per iscritto quello che gli altri lasciano intuire. Il prelievo minimo è di 5 € con carte, Skrill, PayPal e Neteller, e di 30 € con bonifico bancario. I tempi: 1 giorno lavorativo per gli e-wallet, 1-3 giorni per le carte, entro 4 ore con Visa Direct, 5 giorni lavorativi per il bonifico. Tempi stimati, non garantiti, come precisa la stessa pagina di aiuto. «Stimati» è la parola che conta: un sabato sera con la fila di richieste e quel giorno lavorativo diventa lunedì.

Il divario tra quattro ore e cinque giorni è il modo più economico per capire quanto conti il metodo che scegli in registrazione. Un conto che accetta il bonifico bancario non è lo stesso conto di chi preleva su PayPal. È lo stesso saldo e sono due esperienze diverse.

Ricaricare allo sportello, senza carta

L’app Sisal permette di prenotare le scommesse e di ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino; una schedina giocata in negozio si può scansionare con l’app per sapere subito se è vincente. Il conto di gioco SNAI si gestisce dall’app, dove si ricarica con più modalità. Eurobet fa consultare le informazioni sul conto e depositare o prelevare direttamente da iPhone o iPad. Goldbet si ricarica e si preleva con PostePay, PayPal e altri metodi. Lottomatica accetta tra i metodi per depositi e prelievi PostePay e PayPal, oltre ad altri. bet365 indica carta di debito, PayPal e Apple Pay. Admiralbet elenca per le ricariche online carta di credito o debito, Carta Postepay/BancoPosta, Skrill, PayPal, Neteller, Paysafe Card, Admiral Pay e bonifico bancario, senza costi aggiuntivi e con strumenti intestati al cliente. StarCasinò descrive depositi e prelievi come rapidi, sicuri e totalmente gratuiti, con un’ampia gamma di metodi di pagamento.

Qui il quadro normativo aiuta più di quanto sembri, e vale la pena fissarlo una volta. I punti vendita ricariche di cui all’art. 13, D.Lgs. 41/2024 — tabaccai e ricevitorie iscritti a un registro ADM — ricaricano il conto online solo su richiesta del titolare, dopo identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già comunicato al concessionario oppure in contanti fino a 100 € a settimana in totale. Non possono pagare vincite né far prelevare saldo. Se il tuo modo di giocare prevede cento euro in contanti alla settimana dal tabaccaio sotto casa, quel sentiero esiste, è stretto e non porta mai indietro denaro.

Autoesclusione, verifiche e strumenti che bloccano il conto

Admiralbet prevede l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Alla registrazione lo stesso operatore chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile, e un limite ridotto ha effetto immediato mentre uno aumentato aspetta 7 giorni. Betsson dice di rendere facile l’impostazione dei propri limiti di deposito, con un servizio clienti attivo tutti i giorni 24 ore su 24. bet365 elenca periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione, e per i residenti in Italia indica il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. Sisal, per il bonus di benvenuto, pretende che tu sia già titolare di un conto di gioco e che effettui una prima ricarica dopo la registrazione sul sito o dall’app.

Metti insieme le due cose e ottieni il vero costo nascosto di un conto comodo: il limite che abbassi vale subito, quello che alzi aspetta una settimana. Chi apre il conto sapendo già di volersi contenere parte avvantaggiato; chi decide di alzare il tetto il venerdì sera giocherà con il tetto vecchio.

Migliori conti di gioco: i criteri con cui questa lista è ordinata

Un confronto tra conti di gioco vale quanto valgono i criteri con cui è costruito, e qui i criteri non sono il colore dell’app. Il primo è secco: il nome sta o non sta nell’elenco ADM dei concessionari autorizzati al gioco a distanza. Il secondo è cosa dice l’operatore stesso del proprio conto — metodi, minimi, tempi, strumenti di controllo. Il terzo è cosa il conto permette di fare davvero: prenotare una giocata, spostare denaro dal telefono, prelevare senza passare da un ufficio. Il quarto, e per molti lettori il primo, è il vincolo che sta dentro l’offerta: rigioco, quota minima, scadenza.

Il numero di concessione è per sito, non per azienda

Il meccanismo è questo: la concessione è rilasciata per sito, non per società. Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale detiene Eurobet e anche Bwin e giocodigitale; Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) detiene Goldbet; Azzurri Limited compare su StarCasinò e Betsson. Un’azienda può tenere più concessioni, e una è un’azienda diversa dall’altra anche quando il marchio che vedi in pubblicità è lo stesso gruppo. Chi apre un conto apre un rapporto con un concessionario, non con un logo.

Tabella di verifica: concessione e ciò che l’operatore dichiara | meccanis

Marchio Concessione ADM e concessionario Che cosa l’operatore dichiara del conto di gioco
StarCasinò n. 16026 — Azzurri Limited Depositi e prelievi descritti come rapidi, sicuri e gratuiti, con un’ampia gamma di metodi
AdmiralBet n. 16048 — Admiral Bet S.r.l. Ricariche con carta, PostePay/BancoPosta, Skrill, PayPal, Neteller, Paysafe Card, Admiral Pay e bonifico, senza costi aggiuntivi e con strumenti intestati al cliente
Betsson n. 16027 — Azzurri Limited Possibilità di impostare facilmente i limiti di deposito; assistenza clienti tutti i giorni 24 ore su 24
Sisal n. 16020 — Sisal Italia S.p.a. Prenotazione delle scommesse e ricarica o prelievo nel punto vendita più vicino; schedina del negozio scansionabile dall’app
SNAI n. 16032 — Snaitech Spa Conto di gioco gestito dall’app con più modalità di ricarica; assistenza a disposizione 7 giorni su 7
NetWin n. 16035 — Netwin Italia S.p.a. Bonus Sport-50 pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, deposito minimo 20 €, conto verificato
William Hill n. 16044 — William Hill Malta Plc Bonus cash pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, deposito minimo 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni
Planetwin365 n. 16007 — Pwo S.p.a. Palinsesto sui principali campionati nazionali ed europei e oltre 20 tipologie di sport, con risultati in diretta
Eurobet n. 16012 — Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale Informazioni sul conto di gioco, depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad
Goldbet n. 16009 — Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) Conto gioco ricaricabile e prelevabile con PostePay, PayPal e altri metodi; accesso con le credenziali di Goldbet.it

La colonna centrale è quella che vale il prezzo del biglietto, ed è anche quella che mente per omissione più facilmente. Una concessione ADM non dice nulla sul fatto che quell’operatore offra scommesse sportive: l’elenco non ha una colonna per i giochi, e un concessionario può tenere in qualsiasi combinazione il diritto alle scommesse sportive, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di casino, al betting exchange e al bingo. La presenza in questa tabella è un fatto, non una scommessa sportiva. Che l’offerta di scommesse ci sia la dimostra il sito dell’operatore, non il numero di concessione.

Il che ci porta a un avvertimento che vale per tutte e dieci le righe: essere in un confronto non è una concessione, e una concessione non è un confronto. Le due cose non si sostituiscono a vicenda.

Panoramica: aprire più conti, congelare e chiudere

Un conto o due conti: cosa cambia davvero

Il conto di gioco nasce con l’identificazione piena, e in Italia l’identificazione non è una casella da spuntare. BetFlag rimanda alle procedure con SPID e con CIE accanto alla registrazione classica con documento. Senza SPID il conto va comunque validato entro 30 giorni o viene sospeso e i prelievi bloccati, come dichiarano le pagine degli operatori. La conseguenza è la parte interessante: il ritardo tra l’apertura e la prima giocata non è tempo perso, è il tempo che serve all’operatore per avere un documento valido in mano. Chi apre il conto con un documento scaduto o con i dati del partner non è più veloce, è fermo.

Aprire più conti di gioco in Italia non è un divieto, e la domanda che i lettori si fanno — quanti se ne possono aprire — ha una risposta poco drammatica: uno per operatore, perché ogni conto è un rapporto identificato con quel concessionario. Il vincolo vero sta altrove, ed è di tipo economico. Con dieci conti e trecento euro di budget, il denaro si sparpaglia su saldi che non raggiungono il minimo di prelievo da nessuna parte. William Hill preleva da 5 € con le carte e da 30 € col bonifico. Con un saldo da venti euro su un conto e da venti su un altro, uno dei due resta fermo fino al bonifico o alla giocata che lo fa crescere.

Conti ghiacciati e conti chiusi

Un conto congelato è quasi sempre un conto in attesa di un documento, non un conto punito. La sospensione scatta quando la validazione non arriva nei 30 giorni, e i prelievi restano bloccati finché non arriva. Su BetFlag la catena è ancora più esplicita: solo vincite nette, documento fronte e retro da inviare a parte, e una sola richiesta di prelievo in sospeso alla volta. Aggiungi che il Prelievo Immediato parte dal secondo prelievo: il primo passa per la coda normale, il secondo no.

La chiusura è un’altra cosa, e non è la stessa cosa dell’autoesclusione. Chiudere un conto è una richiesta al concessionario; l’autoesclusione è un atto che registra il tuo nome nel RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi istituito nel 2018, e blocca ogni piattaforma di gioco online autorizzata in Italia e le sale sul territorio. Admiralbet ne dà tre durate fisse — 30, 60 o 90 giorni — più il tempo indeterminato, e dal 1° febbraio 2026 la finestra va da 7 a 270 giorni, con l’indeterminata revocabile dopo 9 mesi.

La parte che sfugge è la più importante per chi gioca da più conti. I siti senza concessione non sono collegati al RUA. Un giocatore autoescluso che apre un conto presso un marchio senza concessione è, per il registro, invisibile, e per sé stesso non protetto. Il RUA non lo salva da solo; lo salva solo dove qualcuno lo consulta.

Sul contatto con l’assistenza, le offerte di reperibilità sono quasi un genere letterario: Betsson promette tutti i giorni 24 ore su 24, SNAI assistenza 7 giorni su 7. Prima di aprire un conto vale la pena capire se il canale che ti serve è quello scritto o quello telefonico, perché un prelievo bloccato non si risolve con una risposta automatica.

Normativa: la concessione ADM, la vigilanza e la giurisdizione | normati

L’Italia ha scritto la regola in una legge, non in un regolamento interno. Il quadro sta nel Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. L’art. 6, comma 1 elenca i giochi offribili a distanza in regime di concessione: scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, compresi quelli simulati, e su corse dei cavalli; totalizzatori sportivi e ippici; ippica nazionale; giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa; scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, cioè il betting exchange; bingo.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione.

La concessione dura nove anni e non si rinnova

L’art. 6, comma 3 fissa la durata: i vincitori della gara possono gestire uno o più di quei giochi per un massimo di nove anni, senza rinnovo. Fra i requisiti richiesti ci sono una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno ai limiti di deposito che l’ADM stabilisce nella gara (art. 6, comma 5); i termini della concessione e il regime fiscale restano fissi per tutta la durata (art. 4, comma 3; art. 5, comma 3). La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. Non è un mercato aperto: è un numero chiuso, pagato, e con una data di scadenza già scritta.

L’elenco ADM letto il 25 ottobre 2026 ha 52 righe, codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. Un nome su quell’elenco non dimostra di per sé un’offerta di scommesse sportive, perché la lista non distingue i giochi. Unibet, Betway, 1xBet e 22bet, per dire, non sono tra le 52 righe di quella data. Nessun marchio riceve un trattamento di esclusiva: chi non compare tra i dieci di questa pagina non è per questo privo di concessione, perché altri concessionari esistono e l’elenco è più lungo di qualsiasi confronto.

Verificare una concessione in tre mosse

Il controllo che un lettore può fare da solo passa dalla lista pubblica dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, tenuta dall’ADM e consultabile insieme all’elenco dei siti inibiti pubblicato dall’ADM e dalla Guardia di Finanza. Le tre cose da guardare sono: che la riga esista, che riporti un codice di concessione, e che il sito .it corrisponda. Poi si scende nei termini dell’operatore, dove il numero di concessione e la società concessionaria sono dichiarati per iscritto — StarCasinò 16026, AdmiralBet 16048, Betsson 16027, Sisal 16020, SNAI 16032, NetWin 16035, William Hill 16044, Planetwin365 16007, Eurobet 16012, Goldbet 16009. Se il numero c’è e la società no, o viceversa, manca un pezzo.

L’art. 22, D.Lgs. 41/2024 mette insieme l’ADM, la Guardia di Finanza e Sogei per tenere due liste pubbliche: quella dei siti legali legati ai concessionari e quella dei siti con accesso inibito. I fornitori di accesso a internet e i prestatori di servizi di pagamento che violano un ordine ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. L’ADM reindirizza i domini inibiti a una pagina di avviso, il blocco lavora a livello di DNS, qualche fornitore resta indietro, e gli specchi dei siti oscurati ricompaiono nel giro di ore. Un ordine del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, gli aggiornamenti del 2026 aggiungono decine o centinaia di domini per volta. La parola giusta per il risultato è «oscurati», e non significa scomparsi.

Età, identità e strumenti che il concessionario deve offrire

L’art. 3, comma 1, lett. a) mette la «tutela dei minori di età» tra i principi, le condizioni di concessione includono l’esclusione dei minori dal gioco, e la legge italiana fissa l’età a 18 anni. Il conto di gioco richiede identificazione piena; SPID e CIE sono tra i metodi che alcuni operatori mettono a disposizione, Goldbet anche tramite CIE attraverso un fornitore SPID.

L’art. 15, comma 1 elenca gli strumenti che il concessionario deve garantire: autolimiti su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati dall’ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno. Alla registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile.

Il dovere di informazione dell’art. 15, comma 2 merita una riga a sé: ogni concessionario spende lo 0,2 % dei propri ricavi netti, per un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o comunicazione responsabile su temi stabiliti da una commissione governativa. Un obbligo di comunicazione, non di pubblicità.

Quello che non si può pubblicizzare

Il Decreto Dignità, art. 9 D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018, è in vigore. L’ADM lo cita il 28 febbraio 2024: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». L’AGCOM vigila, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione. Il decreto stesso promuove la pubblicità del gioco pubblico che serva al gioco sicuro e responsabile (art. 3, lett. l) e consente al concessionario messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo (art. 3, lett. m; art. 15, comma 3). L’ADM aggiunge che la pubblicità a operatori privi di concessione può attirare provvedimenti AGCOM sui mezzi.

Il seguito è meno granitico di quanto sembri, e vale la pena saperlo. Nel 2025 l’AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto. Il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €. Due rinvii alla Corte di giustizia dell’Unione europea sono pendenti, C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme e C-194/25 sulla necessità di notifica del divieto. È stata proposta, non approvata, una modifica al bilancio 2026 per togliere il divieto alla pubblicità indiretta come le sponsorizzazioni: l’esito non risulta e alla data di verifica il divieto è in vigore. Un divieto che si applica alla pubblicità, si badi, non all’esistenza dei bonus.

Tasse: chi paga e chi dichiara

L’operatore paga l’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa (D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, art. 4, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025): 20,5 % se la raccolta avviene sulla rete fisica e 24,5 % se avviene a distanza, calcolata sulla differenza tra le puntate e le vincite. Le scommesse ippiche a quota fissa pagano le stesse aliquote, prima ferme al 43 % e al 47 %; le scommesse su eventi simulati pagano il 24,5 % sull’importo raccolto al netto delle vincite restituite. Una proposta nel «Decreto Sport» per portare le aliquote al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se i crediti da bonus entrino nella base imponibile non risulta.

Per il giocatore la faccenda è più semplice, ma va detta con la cautela che merita. Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché il prelievo cade sul concessionario: tassate alla fonte, il giocatore riceve il netto e non dichiara nulla. È una ricostruzione riportata dalla stampa di settore, non confermata su una pagina dell’amministrazione finanziaria: prima di fare i conti della propria dichiarazione, la strada sensata è consultare un commercialista.

Cambia tutto, invece, con i siti privi di concessione o esteri. L’Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come «redditi diversi» (art. 67, comma 1, lett. d, TUIR), anche per siti registrati o ospitati all’estero, tassabili ai sensi dell’art. 69 TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni. In pratica: nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF applicata non risulta, e la posizione va letta come «andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate; non è consulenza fiscale».

Giurisdizione e offerta illegale

Offrire gioco a giocatori in Italia senza concessione è illegale. La Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4, come l’ADM la riassume il 28 febbraio 2024, prevede «l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero», e aggiunge che «anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». L’importo dell’ammenda e l’esistenza di un procedimento contro un giocatore non risultano. Per gli operatori, l’art. 4, comma 4-bis copre la raccolta di scommesse in Italia anche se accettate all’estero.

Vale anche l’art. 22, comma 1, che prevede un regolamento, d’intesa con la Banca d’Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori senza concessione: l’entrata in vigore non è confermata.

Messa sul piano pratico, una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza dell’ADM, gli strumenti obbligatori di limitazione e un foro italiano. Un marchio .com senza licenza non porta nessuna di queste cose, è esposto al blocco DNS e, come dichiara l’ADM, espone il giocatore a una sanzione penale. Il confronto che conviene a chiunque abbia un euro su un conto non è tra quote: è tra giurisdizioni.

Gioco responsabile: prevenzione, tutela e protezione nel conto | fondamen

Gli strumenti che contano sono quelli che stanno dentro il conto, e li decide il concessionario sotto la vigilanza dell’ADM. L’art. 15, comma 1, lett. e) impone strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto, per un periodo scelto dal giocatore; la lett. b) impone limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati dall’ADM; la lett. c) prevede messaggi automatici sulla durata della sessione e sulla spesa; la lett. f) un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana per otto ore al giorno. Un sito senza concessione non è collegato al RUA, e lì un giocatore autoescluso non è protetto.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
In fase di registrazione, Admiralbet permette di definire i limiti di gioco quotidiani, settimanali e mensili.

Il limite che scegli tu alla registrazione

Alla registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, e le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale al momento dell’iscrizione. Admiralbet è l’esempio più esplicito di come funziona il meccanismo: chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile, e un limite ridotto ha effetto immediato mentre uno aumentato entra in vigore dopo 7 giorni. La logica dell’attesa è elementare: il limite che ti frena non deve poter essere tolto nello stesso minuto in cui decidi di non volere più il freno.

La figura del limite di deposito che l’ADM stabilisce nella gara non risulta. Il che lascia al giocatore tutta la responsabilità di scegliere un numero, e alle condizioni di concessione il compito di pretendere che quel numero esista.

Pause, avvisi, telefonate

Bet365 elenca periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione, e per i residenti in Italia indica il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. Betsson mette l’accento sui limiti di deposito impostabili facilmente e su un servizio clienti tutti i giorni 24 ore su 24. Lottomatica passa da username e password per l’accesso dall’app, Goldbet dalle credenziali di Goldbet.it: sono dettagli di accesso, ma dicono una cosa che conta in tema di protezione, e cioè chi ha le chiavi del conto.

Un conto condiviso è un conto che nessuno controlla. Se il limite di deposito è impostato su un profilo a cui accede anche un’altra persona, il limite vale per la coppia, non per il singolo. La protezione più semplice resta la più noiosa: un conto, un titolare, un documento, una password che non gira.

Il peso dell’ambiente intorno al conto

L’art. 15, comma 2, D.Lgs. 41/2024 obbliga ogni concessionario a spendere lo 0,2 % dei ricavi netti, fino a 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. Quei soldi non sono un favore al giocatore: sono un costo di sistema scaricato su chi gioca, e servono a coprire una parte del danno che il settore produce. Detto senza giri di parole, la prevenzione la pagano i giocatori.

Resta il fatto che le tutele concrete, per un lettore di questa pagina, sono quattro e stanno tutte nel pannello del conto: un limite di deposito scelto da te, un limite di tempo, l’autoesclusione con effetto su tutte le piattaforme autorizzate, e il RUA dall’altra parte. Chi apre un conto e imposta solo la prima è già messo meglio di chi apre il conto e non imposta niente.

I dieci marchi con concessione ADM, uno per uno

StarCasinò: il conto che si vende come gratuito

StarCasinò, con concessione ADM n. 16026 a Azzurri Limited e sito Starcasino.it, descrive depositi e prelievi come rapidi, sicuri e totalmente gratuiti, con un’ampia gamma di metodi di pagamento. È una sintesi onesta di quello che si sa e insieme il suo limite: «gratuiti» è una parola dell’operatore, non un tariffario. La stessa Azzurri Limited compare su Betsson.it con un’altra concessione, e questo è il tipo di dettaglio che un lettore attento nota: due siti, due numeri, un solo gruppo.

Il marchio nasce dal mondo casino, e il taglio dell’offerta lo tradisce. Chi cerca il palinsesto più profondo sul calcio, qui, sta guardando nella direzione sbagliata.

AdmiralBet: il conto che ti fa impostare i limiti prima di giocare

AdmiralBet, concessione n. 16048, Admiral Bet S.r.l., sito Admiralbet. Sul fronte dei pagamenti elenca per le ricariche online carta di credito o debito, Carta Postepay/BancoPosta, Skrill, PayPal, Neteller, Paysafe Card, Admiral Pay e bonifico bancario, senza costi aggiuntivi e con strumenti intestati al cliente. Quest’ultima condizione è quella che conta: uno strumento non intestato a te è uno strumento che ti farà perdere tempo al primo prelievo.

Sul fronte dei limiti l’operatore è il più loquace del gruppo. In registrazione chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile, con effetto immediato su un limite ridotto e dopo 7 giorni su uno aumentato. L’autoesclusione va per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia, e dal 1° febbraio 2026 la durata passa a una finestra da 7 a 270 giorni, indeterminata compresa, revocabile dopo 9 mesi.

Un conto che pretende tre limiti prima della prima giocata è un conto che ha già perso qualche cliente. È anche l’unico modo serio di aprire un conto di gioco.

Betsson: cinquanta euro che chiedono cinque eventi

Betsson, concessione n. 16027 a Azzurri Limited, sito Betsson.it. Il Bonus Deposito Sport è pari al 50 % del primo deposito con carta fino a 50 €, da sbloccare con multiple prematch di almeno 5 eventi, ciascuno a quota minima 1,50, per un importo pari al primo deposito entro 7 giorni. Sistemi e live non valgono, e il cashout non è disponibile sulle scommesse qualificanti.

Tre eventi a quota 1,50 in multipla si costruiscono; cinque cominciano a essere un progetto per il fine settimana. E la clausola sul cashout, ripetuta qui come su William Hill, è la più costosa del pacchetto: ti toglie la valvola di sfogo proprio sulle giocate che stai facendo per guadagnarti il bonus. L’operatore dice anche di rendere facile l’impostazione dei propri limiti di deposito e di tenere il servizio clienti aperto tutti i giorni 24 ore su 24.

Sisal: il conto che vive anche in negozio

Sisal, concessione n. 16020, Sisal Italia S.p.a., sito Sisal. L’app consente di prenotare le scommesse e di ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino, e una schedina giocata in negozio si scansiona dall’app per sapere subito se è vincente. È l’unica proposta del gruppo in cui il conto online e il negozio fisico sono lo stesso conto, e per chi ha ancora un tabaccaio di fiducia sotto casa è una differenza grande quanto una città.

Il bonus di benvenuto, per converso, chiede che tu sia titolare di un conto di gioco, ti registri sul sito o dall’app e faccia una prima ricarica: il bonus accreditato si spende su tutti gli eventi in palinsesto. Nessuna quota minima, nessuna selezione obbligatoria, nessun vincolo di multipla: la condizione più semplice dell’intero confronto, e va detto.

SNAI: ricarica flessibile, assistenza sette giorni su sette

SNAI, concessione n. 16032, Snaitech Spa, sito Snai. Il conto di gioco si gestisce dall’app, dove si ricarica con più modalità, e l’operatore indica un’assistenza a disposizione 7 giorni su 7. Il marchio ha una rete di negozi alle spalle, e si vede dalla logica del prodotto: il conto è pensato per essere amministrato dal telefono.

Chi apre un conto qui lo fa per la comodità del canale, non per il bonus. La pagina non porta un’offerta di benvenuto con numeri da confrontare, e questo per un certo tipo di lettore è un sollievo.

NetWin: il bonus che sembra uno e in realtà sono due

NetWin, concessione n. 16035, Netwin Italia S.p.a., sito Netwin. La Sport-50 è un bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 €. Per sbloccarla serve un giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni, su multiple di almeno 3 eventi, quota minima 2.00 per evento e quota totale di almeno 10.00; restano fuori sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo. La versione SPORT100, marchio di MAC srl, è un’altra cosa: 50 % del primo deposito fino a 100 €, giro di 4 volte in 15 giorni su almeno 3 selezioni a quota minima 1,80 e rigioco 1x in 3 giorni.

Il giro di 3 volte è fra i più contenuti che si vedano su un bonus pari al 100 % del deposito. Il vincolo che morde è la quota totale di almeno 10.00: due partite a quota 3.00 non bastano, ne servono tre e devono valere dieci volte il tuo euro. Chi gioca multipli timide non sbloccherà mai questa offerta, e farebbe meglio a guardare la SPORT100, più lenta ma con quota minima 1,80.

William Hill: le regole di prelievo scritte meglio di tutti

William Hill, concessione n. 16044, William Hill Malta Plc, sito William Hill. L’operatore pubblica i numeri che gli altri lasciano nel vago: prelievo minimo di 5 € con carte, Skrill, PayPal e Neteller, e di 30 € con bonifico; tempi di 1 giorno lavorativo per gli e-wallet, 1-3 giorni per le carte, entro 4 ore con Visa Direct e 5 giorni lavorativi per il bonifico. Tempi stimati, non garantiti, è la precisazione dell’operatore stesso. Sul deposito: minimo 10 € e massimo 99.000 € con carte di credito e debito, minimo 30 € e massimo 100.000 € con bonifico, e un voucher acquistabile in contanti nei punti ePay e valido 3 mesi.

Poi c’è il Benvenuto Sport, ed è qui che la generosità nella trasparenza si ferma: bonus cash pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, deposito minimo 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale. Il bonus scade dopo 7 giorni e diventa prelevabile solo dopo quella giocata. Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher o Neteller per il primo deposito: niente offerta.

Cinque eventi a quota 5.00 sono una scommessa dentro la scommessa, e il margine del bookmaker su una multipla così è il prezzo di ingresso che nessun cartello espone. Chi preleva spesso troverà qui la documentazione più chiara del gruppo. Chi cerca un bonus facile troverà cinquanta euro che si fanno desiderare.

Planetwin365: il palinsesto come argomento di vendita

Planetwin365, concessione n. 16007, Pwo S.p.a., sito Planetwin365. L’app copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta.

È l’operatore che vende il contenuto invece del conto, e a un lettore che chiede quanti conti aprire conviene rispondere così: uno, quello con il palinsesto che usi, e non cinque conti con palinsesti identici e saldi da minimo di prelievo. Sul fronte dei pagamenti le informazioni pubbliche restano descrittive, e il dettaglio di minimi e tempi va letto nei termini dell’operatore prima di versare.

Eurobet: il conto che sta in tasca

Eurobet, concessione n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, sito Eurobet.it. Dall’app si consultano le informazioni sul conto di gioco e si effettuano depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad. Lo stesso concessionario detiene anche Bwin.it e giocodigitale.it, e questo è il motivo per cui il numero di concessione va guardato per sito e non per gruppo.

Chi vuole gestire tutto dal telefono, compreso il prelievo, trova qui la filiera corta. È anche il tipo di conto che rende più facile il pecorso.

Goldbet: PostePay, PayPal e le credenziali che conosci già

Goldbet, concessione n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), sito Goldbet.it. Il conto gioco si ricarica e si preleva con PostePay, PayPal e altri metodi di pagamento, e l’accesso all’app avviene con le credenziali di Goldbet. Il marchio ha una doppia anima, casinò e scommesse, e la pagina della app lo dice senza giri di parole.

Prelevare su PostePay è, per una fetta larga di giocatori italiani, la definizione di «comodo»: la carta ce l’hanno già, la ricaricano allo sportello e non devono aprire nulla di nuovo. Chi ha già un conto Goldbet e non ha mai cambiato metodo di pagamento è il cliente naturale di questo marchio.

Domande frequenti

Quali metodi di pagamento accettano i bookmaker con concessione ADM?

Non esiste un elenco di legge dei metodi approvati. Ogni concessionario sceglie i propri e li pubblica nei termini: AdmiralBet accetta carte, PostePay/BancoPosta, Skrill, PayPal, Neteller, Paysafe Card, Admiral Pay e bonifico; BetFlag arriva a MuchBetter e alla Ricarica Epay; bet365 indica carta di debito, PayPal e Apple Pay. Ai punti vendita ricariche l’art. 13, D.Lgs. 41/2024 consente contanti fino a 100 € a settimana.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

Alla registrazione il giocatore sceglie un limite settimanale o mensile, e un limite ridotto vale subito mentre un aumento aspetta di norma 7 giorni. AdmiralBet permette di definire i limiti di gioco giornalieri, settimanali e mensili, e la cifra del limite che l’ADM fissa nella gara di concessione non risulta.

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Si consulta l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza tenuto dall’ADM, verificando che la riga esista, che riporti un codice di concessione e che il sito .it corrisponda. Poi si controlla nei termini dell’operatore, dove numero di concessione e società concessionaria sono dichiarati per iscritto. La concessione è per sito: un’azienda può detenerne più di una.

Da che età si può scommettere e che cosa si controlla all’apertura del conto?

L’età è 18 anni, e le condizioni di concessione impongono di escludere i minori dal gioco. Il conto di gioco richiede identificazione piena: registrazione con documento oppure SPID, e in alcuni casi CIE. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi restano bloccati.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché l’imposta cade sul concessionario — ricostruzione della stampa di settore, non di una pagina dell’amministrazione finanziaria. Sui siti esteri o privi di concessione valgono come «redditi diversi» secondo la risoluzione n. 141/E del 2010: consultare un commercialista.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

La vincita si ottiene moltiplicando la puntata per la quota, e il profitto netto sottraendo la puntata dal risultato. Su una multipla le quote delle singole selezioni si moltiplicano fra loro in un unico prezzo. La quota non dice quanto è probabile l’esito: dentro ogni prezzo c’è il margine del bookmaker.

Scritto dal team di «Puntaredalcellulare».